E’ il revisionismo bellezza!
Nel silenzio assoluto delle forze politiche d’opposizione della città, il centro destra torna sul luogo del delitto (la Rapallizzazione), a trenta anni di distanza, per assolvere e autoassolversi per lo scempio ambientale che in Liguria e in Italia non ha confronti. Lo fa tracciando una linea politica e culturale precisa, che non lascia dubbi:
“sacrificare l’equilibrio e le bellezze ambientali di Rapallo a beneficio di pochi, i ‘ceti medi’ lombardi, che, grazie alla svendita del nostro territorio – udite, udite! – hanno potuto acquistare una seconda casa, non è stato un errore”.
Plaude il sindacato, la CISL, che parla delle magnifiche e progressive sorti della Rapallizzazione in termini di posti di lavoro creati e delle sue ricadute sociali ed economiche.
C’è da rimanere allibiti, ma non sorpresi. La PDL prova a rileggere una parte poco esaltante della storia della nostra città e lo fa conscia di confrontarsi con un’opinione pubblica abituata ormai a ricevere proposte a dir poco impossibili ! E’ il revisionismo che, dai partigiani agli scempi ambientali e sociali, travolge ogni cosa!