Gruppo Consiliare FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
Genova, 10 Gennaio
INTERPELLANZA URGENTE
Oggetto: Nuovo depuratore delle acque di Rapallo.
I sottoscritti Consiglieri regionali
Considerato che il Comune di Rapallo ha individuato la zona del parcheggio nell’ex scalo ferroviario di Via Betti, quale luogo idoneo ad ospitare il previsto impianto di depurazione delle acque reflue del Comune di Rapallo;
Dato atto che un sistema di depurazione delle acque è assolutamente necessario per la città di Rapallo;
Considerato tuttavia che l’area individuata risulta fortemente urbanizzata e presenta una mobilità particolarmente congestionata;
Che detta localizzazione ricade all’interno del piano di bacino del torrente San Francesco, in zona classificata ad elevato rischio idrogeologico e che la Provincia di Genova ha da tempo richiesto al Comune di Rapallo documentazione integrativa allo studio idraulico di dettaglio presentato e ritenuto insufficiente rispetto alla sicurezza dei luoghi e delle persone interessate dall’opera;
Che l’intervento strutturale previsto comporterebbe la costruzione di un bacino di cemento, ospitante l’impianto, di oltre 15 metri di profondità con gravi rischi per gli edifici vicinori e per la stabilità dell’area; che inoltre vi sarebbero problemi per le sottoutenze che passano nella zona, in particolare gas, telefono ed acquedotto, per i circa 170 posti del parcheggio pubblico che diventerebbero indisponibili per l’intera durata del cantiere (18 mesi per le opere di scavo e di costruzione dei manufatti interrati e fino al 2015 per il completamento dell’opera), che sarebbe necessario mettere in sicurezza la linea ferroviaria e le acque sotto-superficiali del torrente San Francesco;
Che le molte criticità presenti potrebbero non solo far aumentare notevolmente i costi previsti ed allungare I tempi di realizzazione dell’opera, ma pregiudicare la realizzazione stessa del nuovo impianto di depurazione;
Considerato che l’Associazione Legambiente ed il Comitato antidepuratore di Via Betti Rapallo Centro hanno presentato ricorso al Tar Liguria avverso il provvedimento della civica Amministrazione di Rapallo propedeutico alla realizzazione dell’opera prevista in Via Betti;
Che migliaia di cittadini rapallesi, partecipando ad una petizione popolare, si sono già espressi a favore della realizzazione del nuovo depuratore a Rapallo ma avverso la localizzazione individuata;
Ritenuto che un impianto tecnologico di depurazione debba essere localizzato lontano dal centro urbano per evitare problemi e disagi alla popolazione (anche rispetto ai probabili “miasmi” che potrebbero verificarsi nei casi di malfunzionamento o di manutenzione dell’impianto);
Considerato che esista o altre ipotesi di siti idonei ad ospitare l’opera di cui trattasi, che andrebbero perlomeno comparati, da un punto di vista dei costi ambientali, sociali ed economici, con il sito ad oggi individuato;
Che l’ubicazione dell’impianto su un’area più estesa e meno congestionata permetterebbe inoltre di installare vasche/bacini di raccolta delle acque reflue ‘depurate’ che potrebbero successivamente essere impiegate sia in campo domestico sia urbano, consentendo di far fronte all’emergenza idrica che puntualmente si verifica durante il periodo estivo nel territorio di Rapallo;
Viste le competenze della Regione Liguria rispetto all’iter procedimentale dell’opera di cui trattasi ed in particolare la prevista valutazione di impatto ambientale;
INTERPELLANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E L’ASSESSORE COMPETENTE
- per conoscere la posizione del Presidente e della Giunta Regionale rispetto alle problematiche, sollevate in premessa, relative all’individuazione dell’area idonea ad ospitare il previsto impianto di depurazione delle acque reflue del Comune di Rapallo;
- se non ritengono necessario, in questa fase, adoperarsi per addivenire ad una valutazione comparativa – sotto i profili ambientale, economico e sociale – di diversi siti idonei alla realizzazione del depuratore di cui trattasi;
- quali interventi intendono adottare, alla luce delle proprie competenze in ordine all’approvazione dell’opera, per contribuire fattivamente alla realizzazione del depuratore nei tempi previsti
Il Consigliere Alessandro Benzi
Il Consigliere Giacomo Conti